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Egregio sig. Marcon
Con riferimento alla sua segnalazione desidero scriverLe personalmente per spiegare esattamente la situazione ed eliminare ogni dubbio al riguardo. Nei cimiteri comunali vige, ormai da tantissimo tempo, una prassi amministrativa che prevede l’acquisto, che si potrebbe definire in conto vendita, da parte del servizio cimiteriale dall’Impresa funebre Dario delle cassettine, ove collocare le ossa a seguito di estumulazione delle salme. In pratica ci sono a disposizione dei cittadini che ne possono avere bisogno, direttamente in cimitero, queste cassette. Il costo di queste cassette è di circa 15,00 euro, a fronte di prezzo di mercato, facilmente verificabile, di 30 euro, ma non è questo il punto. Questa prassi, che ripeto essere molto vecchia, è continuata negli anni nell’interesse dei cittadini, particolarmente quelli anziani, che possono usufruire di un servizio rapido e diretto, ovviamente facoltativo, senza doversi preoccupare di dover organizzare l’adempimento. Per quanto riguarda l’aspetto economico, sempre secondo la prassi amministrativa da tempo instaurata, il pagamento delle cassette acquistate è previsto che venga effettato direttamente all’Impresa e non, più semplicemente, all’addetto del cimitero, e posso spiegarne il motivo. Il Comune, in quanto Ente pubblico, non è un’impresa privata, ed ogni pagamento e transazione economica ha delle regole un po’ particolari, obbligatorie per legge, sconosciute alla generalità dei cittadini, che riguardano la cosiddetta contabilità pubblica. L’addetto cimiteriale, in pratica, non può ricevere somme di denaro, in quanto a tali figure professionali è precluso il maneggio di denaro per una questione di contratti di lavoro ed inquadramento normativo.
Voglio infine chiarire che l’impresa, presso cui il Comune si rifornisce delle cassettine, era l’unica Ditta funebre esistente nel Comune e, quindi, poiché la prassi descritta ha origini antiche non ci si è preoccupati di aprire tali acquisti alla concorrenza, anche perché le cifre di cui stiamo parlando sono talmente irrisorie da non dover creare alcun dubbio circa la buona fede del Comune.
Così però non le è sembrato, e quindi per una questione di trasparenza ho deciso di eliminare il servizio, anche perché lo stesso addetto cimiteriale, cui è stata comunicata la segnalazione, ha direttamente rinunciato a svolgere questo che considerava un servizio aggiuntivo rispetto alle sue mansioni svolto nell’interesse del cittadino e, d’ora in poi, chi vorrà potrà rivolgersi personalmente all’Impresa che riterrà più opportuna. Mi sia consentita un ultima osservazione: credo che prima di lanciare insinuazioni oltraggiose nei confronti dell’amministrazione - anche se personalmente tutto sommato, visto l’entità della cosa, le considero bagatellari - bisognerebbe chiedere prima spiegazioni ed informarsi meglio della situazione.
Ringrazio comunque della comunicazione ed invito a continuare a segnalare i vari problemi per consentire a questa Amministrazione di migliorare il rapporto tra l’Istituzione ed il cittadino.
Cordialmente
Il Sindaco